Vendere o regalare: cosa fare di ciò che non parte
Redazione Okazio
In breve
Non tutto si vende, e ostinarsi costa più di quanto renda. Sapere quando passare da «in vendita» a «in regalo» fa guadagnare spazio, tempo e a volte anche soldi.

Il segnale: tre settimane senza un messaggio
Un annuncio fatto bene — foto nitide, descrizione completa, prezzo indicato — che non riceve nessun messaggio in tre settimane non ha un problema di presentazione. Ha un problema di prezzo, oppure non c'è mercato.
Due opzioni: abbassare sul serio, o regalare.
Abbassare, ma sul serio
Un ribasso di pochi franchi non rilancia niente. Quello che rilancia è scendere sotto una soglia psicologica, o al livello degli annunci simili attivi — non di quelli che restano lì da mesi allo stesso prezzo del tuo.
Ripubblicare o rimettere in evidenza l'annuncio senza cambiare il prezzo non serve a niente: chi l'ha visto l'ha visto.
Quando regalare conviene di più
Regala quando:
- l'oggetto è ingombrante e tenerlo ti costa spazio;
- il suo valore residuo è inferiore al costo di sbarazzartene — uno smaltimento a pagamento come ingombrante, un viaggio all'ecocentro;
- è funzionante ma passato di moda: il mercato non c'è, l'uso sì;
- stai traslocando e il tempo manca.
Un oggetto regalato parte spesso in giornata. Un oggetto a venti franchi può restare lì per mesi.
Non è un fallimento
Regalare un oggetto che funziona significa evitare un rifiuto, fare un favore, e recuperare spazio. Il valore di un oggetto che non si usa più non è il suo prezzo: è lo spazio che occupa.
Come regalare bene
Un annuncio «in regalo» si scrive come gli altri, con un'aggiunta: descrivi lo stato con precisione. Un oggetto regalato non è un oggetto di cui si possono nascondere i difetti — e un acquirente deluso che ha fatto venti chilometri per niente resta deluso.
Indica anche:
- se l'oggetto funziona o se è da riparare;
- le dimensioni, così chi viene arriva con il veicolo giusto;
- quando si può passare. È la prima causa di appuntamenti mancati.
Ciò che non si regala
Un oggetto rotto, pericoloso o incompleto al punto da essere inutilizzabile non è un regalo: è un rifiuto spostato a casa di qualcun altro. Gli oggetti che non si possono vendere non si possono nemmeno regalare.
Il calcolo onesto
Prima di lasciare un annuncio online tre mesi, chiediti: quanto vale lo spazio che l'oggetto occupa, e quanto vale il tempo passato a rispondere ai messaggi? Spesso, il regalo è il prezzo migliore.